Mentre gli utenti sono alle prese con l’aggiornamento del sistema a Windows 8.1, Microsoft ha rilasciato quella app per il Desktop Remoto con iOS e Android su iTunes e Play Store — confermando l’intenzione di svilupparne una dedicata a Windows Phone. Non è stato precisato se sarà pronta per la versione corrente del sistema operativo oppure entro Windows Phone 8.1: escluderei la disponibilità sui device che installano la 7.x. Perché il Remote Desktop Protocol (RDP) ha tanta importanza? Cercherò di spiegarlo, in termini semplici.

Come accennavo parlando della versione per tablet e smartphone che installano i sistemi operativi di Apple e Google, il Desktop Remoto permette d’accedere direttamente ai programmi installati sul computer: è sufficiente che questo sia acceso e connesso a internet. Gli utenti finali spesso ignorano la caratteristica, introdotta con Windows NT 4.0, ma potrebbero utilizzare Office in mobilità — risolvendo il problema dell’attuale indisponibilità della suite per iOS e Android. Inoltre, potrebbero eseguire applicazioni più “pesanti”.

Immaginate d’essere in trasferta, avendo portato soltanto un Surface RT: i programmi della Creative Cloud (CC) di Adobe non funzionano su Windows RT, ma sono comunque accessibili col Desktop Remoto. Aprire Photoshop CC per modificare un’immagine, ad esempio, comporterebbe giusto un problema di comodità dell’interfaccia — che non è ottimizzata per i tablet. Photoshop Touch non è disponibile su Windows 8.1 RT che è stato ritirato dal market. Personalmente, spero che il Desktop Remoto sia attivabile al più presto su Windows Phone.