Anche se l’ufficialità effettivamente non serviva, alla fine Microsoft lo ha ammesso: Windows Phone – che nell’ultima generazione veniva chiamato Windows 10 Mobile – è ufficialmente morto.

A dichiararlo lo stesso Joe Belfiore di Microsoft, che rispondendo ad un utente su Twitter ha scritto: “Continueremo a supportare la piattaforma con bug fix, patch di sicurezza, ecc. Ma sviluppare nuove feature e un nuovo hardware non è attualmente la nostra priorità”.

Una risposta che non lascia certo spazio a interpretazioni. Non c’è un futuro per Windows Phone. A fare la differenza senza dubbio l’assenza di molte applicazioni terze parti nello store Windows, che rispetto ad App Store e Google Play è praticamente deserto.

“Abbiamo insistito molto per incentivare lo sviluppo di app: pagato dei team, realizzato delle applicazioni per loro… ma la base d’utenza è troppo bassa per portare le aziende ad investirci”.