Microsoft tenterà lo “sgambetto” a Google, proponendo un’applicazione per Android capace d’identificare tutte le alternative alle app installate che sono già disponibili su Windows Phone. Switch to Windows Phone, come dovrebbe chiamarsi, sarebbe dovuta arrivare ieri su Play Store: il rilascio è slittato alla settimana prossima. Quello delle applicazioni è uno dei maggiori problemi degli utenti, nel passaggio al sistema operativo. Gli sviluppatori continuano a privilegiare iOS e pure Android fatica ad avere un supporto adeguato.

Eppure, i device di Nokia sono particolarmente appetibili. Marco Usai ha acquistato un Lumia 620 del quale è molto soddisfatto e gli smartphone di fascia alta sono perfetti per i fotografi esperti o alle prime armi. Ignorarli perché non sono considerati dalle app più popolari sarebbe sciocco: prima o poi, arriveranno su Windows Store. Microsoft ha pensato a Switch to Windows Phone per “bruciare” i tempi, mostrando ai consumatori che esistono delle alternative non ufficiali per installare e utilizzare applicazioni come Instagram.

Se Microsoft non ha pensato a una app simile per iOS è, secondo me, perché sono gli utenti di Android quelli potenzialmente più interessati all’acquisto dei device con Windows Phone. L’ecosistema è simile a quello di Google e prevede che gli smartphone siano prodotti da diverse aziende: Nokia è soltanto il partner principale ed esistono numerosi equivalenti ai Lumia, per tutte le tasche. Switch to Windows Phone o come dovesse chiamarsi l’applicazione, però, non risolve il problema alla radice. È giusto un placebo pubblicitario.

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