Ormai le vacanze sono quasi finite e, magari, qualcuno per Natale ha ricevuto un nuovo smartphone con Windows Phone 8: alla mia ragazza, chissà perché, hanno regalato un Lumia 610 che ha la versione 7.5. Il mio giudizio sul sistema operativo è molto positivo, mentre Silvio Gulizia lo ha “bocciato” trovando comunque che abbia delle grandissime potenzialità. Oggi il problema maggiore è nella disponibilità d’applicazioni e, per quanto Windows Store abbia avuto più app di iOS e Android al lancio, gli utenti ne soffrono la mancanza.

Tanto che su Change.org, una piattaforma per organizzare delle petizioni online, hanno grande successo le iniziative per chiedere a Instagram, Google e Square di supportare Windows Phone. Square è accessibile giusto da Stati Uniti o Canada, ma nonostante la fuga degli utenti è Instagram a mancare di più: una recente petizione ha raccolto ancora poche firme, forse proprio perché non è un periodo positivo per l’app. Se avete già scattato delle fotografie da un Nokia capite perché è importante che Instagram arrivi su Windows Phone.

Avendo uno smartphone con Android posso comprendere l’ansia degli utenti di Windows Phone: Instagram è arrivato 2 anni dopo il lancio dell’applicazione su iOS. Considerando la figuraccia delle ultime settimane, lanciare l’app su Windows Store potrebbe spostare l’attenzione dei medium dai problemi di privacy. Google, invece, non intende sviluppare soluzioni per Windows 8 o Windows Phone 8 perché ritiene che non abbiano mercato. Un successo delle petizioni potrebbe bastare affinché cambi idea sulla distribuzione di GMail e Drive.

Photo Credit: Vernon Chan via Photo Pin (CC)