Personalmente ho sempre reputato i Samsung (di qualsiasi gamma) dei prodotti abbastanza buoni, tanto che per i miei ultimi acquisti tecnologici ho deciso appunto di affidarmi a questo brand che nonostante i materiali non proprio eccellenti mi fa avere una qualità complessiva di prodotto abbastanza alta (almeno per quello che ho avuto modo di vedere sinora). Non è quindi a questo che posso imputare, sinceramente, il fatto che in Germania Samsung stia pensando, come riporta Engadget, di cessare le vendite di tablet con Windows 8, ossia Windows RT per i processori ARM.

Non sono state chiarite le cause ufficiali menzionabili dall’azienda per questa decisione (che in verità non è ancora stata presa, ma è solo un rumor), tuttavia personalmente immagino che sia la concomitanza di due cose: nonostante quello che Microsoft vuole far credere con i suoi dati infatti, l’accoglienza di Windows 8 non è stata troppo calda da parte della grande utenza; oltretutto, Samsung non ha fatto delle grandissime operazioni di marketing su questi prodotti, continuando a spingere (a ragione secondo me) la sua lineup di prodotti Android, sicuramente già consolidata e con un ROI più alto.

Secondo me ora come ora Samsung dovrebbe farsi due domande. Esattamente come per i tablet, anche per gli smartphone per come la vedo io non sta facendo un buon lavoro sul fronte Windows Phone: se infatti lo stesso Marco Usai si è preoccupato di delineare più volte come ormai Samsung sia il brand leader per quanto riguarda il panorama Android, anche lui è rimasto impressionato di come Nokia sia in grado di dotare Windows Phone di uno straordinario fattore caratterizzante durante la sua recensione del Nokia Lumia 620.

Proprio quindi mentre aziende come Evernote si danno ad un assessment interno per verificare lo stato dei lavori sull’aspetto security, io penso che Samsung dovrebbe guardare al futuro, e potare i rami secchi mentre può. Questa domanda bassa mi sembra un’ottima occasione di guardare la storia e i trascorsi, e valutare quali gamme spingere e mantenere. E quali altre terminare.

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