Windows 8 include un servizio di localizzazione geografica che dialoga con le applicazioni per affinare i risultati delle ricerche o recuperare dei contenuti personalizzati: installato sul desktop è praticamente inutile, però potrebbe contribuire ad aumentare l’apprensione sulla tutela della privacy. È possibile disattivare Windows Location Provider senza rischiare di perdere alcuna funzionalità prevista del sistema operativo come, per esempio, il meteo integrato che compare sul monitor a partire dalla nuova schermata iniziale.

Il servizio è un aggiornamento di Windows Sensor and Location Platform, un’infrastruttura per la localizzazione geografica introdotta da Microsoft con Windows 7. Il calcolo della posizione è basato su quattro fattori a seconda della disponibilità dei sensori presenti sul computer:

  • triangolazione del WiFi;
  • risoluzione dell’indirizzo IP;
  • triangolazione dei ripetitori cellulari;
  • utilizzo del GPS.

La selezione del sensore dipende dall’accuratezza dei dati che è in grado di fornire e perciò il GPS è preferito a tutti gli altri.

È sufficiente accedere al Pannello di controllo di Windows 8 per rimuovere il segno di spunta al Localizzatore geografico di Windows in Attiva o disattiva funzionalità di Windows nella sezione ProgrammiProgrammi e funzionalità: il sistema richiederà un riavvio per completare con successo la disinstallazione del servizio. La stessa soluzione non dovrebbe essere disponibile con Windows RT, la variante per i nuovi dispositivi che implementano l’architettura ARM a 32-bit, perché da quest’ultimo è assente il desktop tradizionale.