Windows 8 dal 26 ottobre 2012 e fino al 31 gennaio 2013 sarà disponibile esclusivamente come aggiornamento da XP, Vista o 7 al prezzo di 29,99€ sul negozio virtuale di Microsoft: acquistando il sistema operativo prima del 1 febbraio 2013 non è possibile effettuarne l’installazione “pulita” ovvero da un disco che è stato formattato. Tuttavia, quest’ultima modalità è preferibile all’upgrade perché riduce la possibilità che i programmi e i driver già installati risultino in conflitto con Windows 8 o qualunque altra nuova versione.

I produttori non forniscono più dei supporti d’installazione all’acquisto di nuovi computer e perciò sarebbe impossibile ripristinare l’aggiornamento a Windows 8, se costretti a formattare l’hard disk: qualche piccolo accorgimento del tutto legale permette di generare l’immagine adatta a installare il sistema operativo sul disco vuoto. La procedura dev’essere effettuata al download dal negozio virtuale di Microsoft, comprando l’upgrade sul dispositivo da aggiornare che esegua una delle versioni precedenti di Windows compatibili.

Ultimato il controllo di compatibilità dell’hardware, il programma d’aggiornamento a Windows 8 domanda quali elementi mantenere della precedente installazione: è necessario rispondere Niente e proseguire con l’acquisto da PayPal o carta di credito. Successivamente bisogna selezionare Installa creando un supporto d’installazione e scegliere File ISO per avviare il download dell’immagine da masterizzare su DVD. In alternativa è possibile generare un formato specifico per altri supporti che siano connessi al computer via SD o USB.

Ad acquisto effettuato è possibile preparare il supporto d’installazione, ricordandosi di memorizzare il codice seriale assegnato che è spedito all’indirizzo e-mail specificato con la ricevuta. Se il disco di destinazione è stato precedentemente formattato, l’upgrade a Windows 8 eseguito dall’immagine creata termina comunque con successo: l’ultimo ostacolo è costituito dal seriale che impedisce l’attivazione del sistema operativo, perché non risulta compatibile col metodo d’aggiornamento appena illustrato. Esiste una soluzione.

È sufficiente aprire l’Editor del Registro di sistema, identificare la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE/Software/Microsoft/Windows/CurrentVersion/Setup/OOBE e impostare il valore di MediaBootInstall su 0. Dopodiché è necessario avviare il Prompt dei comandi coi privilegi da amministratore, digitare slmgr /rearm e premere invio: Windows 8 dovrà essere riavviato, affinché l’attivazione del sistema operativo non restituisca più un errore e permetta di scaricare gli aggiornamenti di sicurezza oppure di personalizzare l’interfaccia grafica.

Perché l’installazione di Windows 8 sia legale occorre che il sistema operativo non risieda su più computer contemporaneamente, ma questo metodo permette di sostituire l’hardware senza ottenerne un’altra copia. Il contratto firmato con Microsoft durante l’acquisto dell’upgrade prevede cinque sostituzioni al massimo per accedere agli aggiornamenti dei componenti e/o delle applicazioni: non esiste, invece, un limite al numero delle re-installazioni effettuate sui dischi formattati. La stessa procedura è impossibile da Windows RT.