Microsoft ha annunciato che da oggi, grazie a un update del proprio browser, Windows RT e Windows 8 potranno far girare di default i siti in Flash Player, la tecnologia che Steve Jobs ha sembra osteggiato. Fino a oggi la compatibilità con Internet Explorer 10 era garantita solo a una lista di siti autorizzati, mentre finora l’unica modalità in cui tutti gli altri erano accessibili di default era quella dal normale desktop, anche se si poteva comunque abilitare un sito non accessibile.

Secondo Microsoft negli ultimi mesi gli sviluppatori si sono adeguati adattando la tecnologia alle necessità dell’interazione touch, riducendo il consumo di batteria e migliorando le performance, come riporta IEBlog. Solo un numero limitato di siti ancora ritenuti incompatibili sono bloccati di default.

Personalmente non mi trovo d’accordo con la scelta di Microsoft. Apple ha ormai costretto tutti a passare all’uso di HTML 5 dopo che Jobs decise di bannare Flash dagli iDevice per via del disumano consumo di risorse che questa tecnologia fa. Io l’ho rimosso pure dal Mac, rifiutandomi di utilizzarlo e abilitando YouTube e Vimeo all’HTML 5. Alla peggio c’è Chrome che incorpora Flash. Quando senti le ventola girare a palla e percepisci che il computer è pronto al decollo, di solito è perché stai vedendo siti, filmati o pubblicità in Flash. Quindi a un certo punto ci pensi e ti rendi conto che devi agire.

In particolare per i dispositivi mobili Flash è così poco utilizzato che persino Adobe, l’azienda che lo produce, ha rinunciato a proseguirne lo sviluppo. La principale alternativa, HTML 5, è ormai così diffusa che i problemi di compatibilità sono davvero pochi. Inoltre anche Mozilla ha sviluppato una propria alternativa, Shumway. Insomma, abilitare l’uso di Flash la trovo una mossa che non mi convince. Flash è il passato, mentre dovrebbe cominciare a guardare la futuro, che è HTML 5, come ci ha spiegato anche Marco Casario in un bel guest post.