Com’è andata la vendita di Windows 8 nei primi tre mesi? Disponibile dal 26 ottobre scorso, il nuovo sistema operativo di Microsoft non se la passa granché bene. È stato adottato dal 2,26% degli utenti contro il 5,24 che ancora utilizza Vista. Se non bastasse, quest’ultimo in tre mesi aveva già raggiunto il 3,3% delle installazioni. XP è al 39,51% e 7 al 44,48%. Sì, oltre un terzo dei computer s’è fermato a Windows XP: non stupisce che Internet Explorer 6 abbia il triplo degli utenti di Windows 8. Eppure, io sono con Microsoft.

Le statistiche pubblicate da Brad Chacos di PCWorld non sono confortanti, ma Microsoft ha voluto un cambio generazionale che sul lungo periodo le permetterà di tornare a competere alla pari con Apple. La multinazionale continua a monopolizzare il mercato dei sistemi operativi, però non avrebbe potuto conservare questo primato senza Windows 8. Non è affatto un caso che a desiderare un downgrade a Windows 7 oppure a lamentarsi dell’aggiornamento siano soprattutto gli adulti: i miei genitori e quelli della mia ragazza lo detestano.

È raro che un aggiornamento del genere peggiori l’esperienza degli utenti: in realtà, Internet Explorer 10 per Windows 7 potrebbe rientrare nella categoria e, nella circostanza, la responsabilità è degli altri browser che comunque offrono delle caratteristiche superiori. Windows 8 è chiaramente un prodotto di transizione, già destinato a ricevere degli update sostanziali in Windows Blue. Mac OS X 10.8 AKA “Mountain Lion”, disponibile da giugno, non ha avuto una sorte migliore col 2,44% delle installazioni. È questione di tempo.

Photo Credit: Lance Fisher via (Photo Pin CC)