Io e Ivano Turi siamo stati inviati ad un evento organizzato da .NetCampus, dove è stato presentato un libro con le ultime novità di Windows 8 per i developer. Siccome tra i due è lui il vero nerd, ex programmatore e ora IT manager, gli ho chiesto di scrivere un post in un linguaggio “potabile” (quando si parla in “codice” a me inizia a venire l’orticaria) con un live report dell’evento! Enjoy! 

Caffé Letterario in via Ostiense (Roma) alle 11 del 18 Dicembre, non sapevamo cosa aspettarci.
Come coniugare un locale così radicalchic con una sessione su Windows 8 tenuta dagli autori della prossima pubblicazione Mondadori “Build Windows 8 Apps with Microsoft Visual C# and Visual Basic Step by Step”.
Ma gli eventi .Net Campus organizzati dal DevLeap in genere sono una sicurezza.
Ora immaginate 183 adepti quasi tutti incappucciati, ma di felpe variopinte, un numero spropositato di PC variegati che nelle soffuse luci del bibliolocale rischiarano d’azzurro i volti dalle più stravaganti fattezze che dimostrano dai 18 all’età pensionabile (ovviamente il mio era quello più vicino ai 18. NdF).
Ci facciamo strada tra i tavolini, le mille ciabatte e fili di alimentatori, come tra le mangrovie pluviali, e non possiamo non rimanere affascinati dalle immagini dei vari desktop degli avventori: manga, fantasy, Metal… ok siamo a casa, siamo tra nerd.
La prima sessione è tenuta da un vero Guru della programmazione Windows e non solo: Roberto Brunetti.
Ascoltarlo fa dimenticare le mille peripezie alla ricerca di un parcheggio a Roma alle 11.
Competenza assoluta, internazionalità e rapidità nel messaggio lo caratterizzano.
Ma dalla tecnicissima panoramica infarcita di esempi di codice in realtime con Visual Studio 2012 alcuni concetti mi si sono tatuati in mente:
Addio 3D
La nuova Windows 8 Interface, ispirata ai segnali presenti negli aeroporti e metropolitane, è piatta, scarna e ordinata al grido del “content before chrome” cioè basta fronzoli grafici che distraggono da ciò che realmente importante: Le informazioni.
Addio Icone
Verranno sostituite da Tiles quadrate o rettangolari con un numero predefinito di layout in grado di presentare delle informazioni dell’applicazione (ma non azzardatevi a chiamarle widget).
Addio finestre
Ok ok si chiama ancora Windows ma le finestre non esistono più, questa è la novità fondante. Mai più clessidra che gira e gira attendendo tempi biblici in attesa come un bambino la mezzanotte a Natale. Solo una applicazione alla volta potrà girare a tutto schermo e al massimo due in una modalità condivisa.
Addio Database
Niente SQLite, Sql Express o affini per le nostre Apps che avranno però una “cartella” isolata dal sistema operativo dove far persistere i propri dati, va da se che la fantasia programmatica degli sviluppatori si sbizzarrirà in tool di persistenza dei dati dei più vari soprattutto verso il Cloud (ovviamente Azure).
Benvenuta sospensione
Quando si usa una applicazione e poi si passa ad un’altra, la prima va in uno stato di sospensione che non impiega né CPU e né più memoria di quella necessaria a mantenerla in stato vegetativo.
Benvenuto? Terminator
Da fonte Microsoft si evince che quando Windows lo riterrà necessario Terminerà a suo insindacabile giudizio l’App sospesa “senza avvisarla” (quindi cari programmatori prevedere un salvataggio preventivo dei dati dell’utente se non si vuole rischiare la disinstallazione immediata della propria App).
Benvenuti Contratti e Addio Copia e Incolla
Avete presente le pubblicità dei Tablet dai nomi lunghissimi e irricordabili armati con Windows 8 che ultimamente stanno imperversando ovunque? C’è sempre una barra a destra che “fa cose”. Non essendoci più finestre, né menù di avvio è apparsa la Charms Bar che reagisce contestualmente a quello che facciamo nell’App. La funzione più innovativa e semplice da implementare è la condivisione degli oggetti tra Apps. Ogni Apps espone nei suoi contratti quello che può ricevere (es. immagini, video, testo) per cui selezionando un oggetto da condividere avremo a destra l’elenco di tutte le applicazioni che per “contratto” lo possono ricevere e usare.

Di novità più o meno tecniche in questo Win 8 Day ne sono state esposte diverse ma una cosa è chiara: Windows nelle sue varie versioni è ancora il sistema operativo più installato al mondo e tra qualche anno con il rinnovo dei PC, e l’uso sempre più spinto di Tablet, Windows 8 sarà inevitabilmente il sistema più utilizzato e darà agli sviluppatori la possibilità di scrivere applicazioni che funzioneranno con poche differenze (finalmente) sia su Tablet/PC che su Windows Phone 8 e questo sarà un passaggio epocale.
Tremate iOS e Android perché Microsoft entra dalla porta di servizio dei PC e sbarcherà come nel D-Day su sistemi Mobile.