Lunedì, Microsoft ha proposto un aggiornamento delle applicazioni integrate di Windows 8: Mail, Calendario e Contatti hanno introdotto nuove funzionalità. Purtroppo, l’aspetto principale ha riguardato la rimozione del supporto di Google a Exchange ActiveSync. Le differenze sono soprattutto sull’usabilità degli strumenti che, secondo me, erano già superlativi. Mail ha ottenuto nuovi filtri per distinguere i messaggi letti o da leggere, Calendario ha riorganizzato la visualizzazione degli appuntamenti. Concentriamoci su Contatti.

Se ricordate, Windows Live proponeva una pagina riassuntiva degli aggiornamenti di stato dai social network. Contatti, oltre a organizzare la rubrica in ordine alfabetico, da lunedì mostra le notifiche dagli account connessi: le risposte e le menzioni da Facebook, Twitter, ecc. appaiono in una scheda dedicata che potrebbe sostituire le singole applicazioni. L’interfaccia è molto “pulita” e permette una rapida consultazione delle ultime novità. È diventato un centro di controllo eccezionale per gestire la propria identità online.

Tornando a Mail, Microsoft ha cercato di rimediare alle difficoltà descritte da Gabriele Pannacci che ha recensito Surface RT per Leonardo. Non sono stati introdotti i suggerimenti o il controllo ortografico, ma col miglioramento dei filtri e dell’editor nella composizione dei messaggi Outlook.com non ha nulla da invidiare a GMail. Al solito, è una questione di abitudini: io non ho né un tablet con Windows 8, né un touchpad e apprezzo comunque la semplicità d’utilizzo della app. L’attenzione, posta sui contenuti, non ha eguali.

Lo stesso discorso è valido per Calendario, che ha risolto i problemi d’accessibilità degli appuntamenti: anziché visualizzare un rettangolo colorato, l’applicazione riprende il colore assegnato ai singoli calendari sul bordo sinistro e sui caratteri. Una soluzione che, personalmente, ritengo più opportuna delle etichette di Google Calendar. Chi utilizza Microsoft Exchange può usufruire dell’assistente personale per organizzare gli eventi e comunicarli ai contatti. Inviare le notifiche ai partecipanti è un’operazione immediata.

Il valore aggiunto delle app integrate di Windows 8 è il Single Sign-On (SSO): accedendo al sistema operativo con le credenziali di Microsoft Accounts, anziché con un profilo locale, permette la sincronizzazione automatica dei contenuti. Gli stessi sono accessibili in entrambi i casi dall’interfaccia principale poiché l’accesso a Windows Store impone l’utilizzo dell’indirizzo e-mail su Outlook.com. Quindi, l’esperienza garantita dalla somma dei servizi online a Windows 8 o RT è molto omogenea e organizzata quasi alla perfezione.

Il problema subentra con l’importazione di messaggi, appuntamenti e contatti da GMail. Come dicevo, il mancato supporto ad ActiveSync impedisce la ricezione dei contenuti dai servizi di Google: non l’ho ancora provata, però credo che una soluzione di compromesso sia ricevere la posta elettronica via Outlook.com. Supportando IMAP e SMTP, la piattaforma dovrebbe aggiungere tutti i mittenti e i destinatari ai contatti della rubrica di Windows 8, limitando il ricorso a degli strumenti esterni. Non è una responsabilità di Microsoft.

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