Oggi, Microsoft ha rilasciato pubblicamente Windows 8.1 e gli utenti possono effettuare subito l’aggiornamento sui propri computer: è gratuito per tutti, avendo una licenza di Windows 8 o Windows RT. Le piccole e medie imprese hanno avuto accesso al rilascio con ventiquattr’ore d’anticipo, quindi ieri ho già potuto provare il sistema operativo completo. Dovendo essere del tutto sincero, avrei preferito ripetere l’installazione dal principio — anziché perdere due ore, per quello che dovrebbe essere giusto un update incrementale.

Diversamente dai Service Pack, Windows 8.1 s’installa da Windows Store: la disponibilità dell’update è segnalata nella prima pagina del marketplace, da cui iniziare l’installazione con un clic. Sì, però le dimensioni dei file da scaricare sono uno «specchietto per le allodole» perché sarete costretti a riavviare la macchina quattro o cinque volte, prima che Windows 8.1 sia utilizzabile. La procedura è molto semplice, però ricorda i tempi biblici degli aggiornamenti di Windows XP. Io suggerisco d’effettuarla soltanto questa sera.

Terminata questa fase, che richiede circa tre quarti d’ora, sarà necessario riavviare il sistema operativo: dopodiché inizieranno – in ordine – la configurazione degli aggiornamenti, la preparazione dei dispositivi, una prima fase preliminare, la configurazione delle impostazioni rimanenti e una seconda fase preliminare. Tutto qui? No, perché dopo sarà richiesta la password di Microsoft Accounts (e dovrete cambiare la tastiera con quella italiana) più la personalizzazione di Windows 8.1. In poche parole, un calvario da due ore.