Pochi minuti fa, al Moscone Center di San Francisco, Microsoft ha mostrato i dettagli dell’aggiornamento di Windows 8.1: il nuovo sistema operativo – che sarà rilasciato gratuitamente l’8 aprile per gli utenti di Windows 8 e Windows 8.1 – includerà tutte le funzioni delle quali abbiamo parlato nei giorni scorsi. Anzitutto, sono stati ridotti i requisiti hardware perché Windows 8.1 Update possa funzionare sulla maggioranza dei computer in commercio. Come previsto è stata migliorata l’esperienza per i desktop senza il multitouch.

Internet Explorer 11 proporrà una nuova Enterprise Mode che permette d’eseguire i controlli ActiveX e altre funzionalità rimosse dal browser per concentrare lo sviluppo su HTML5 e JavaScript. Le aziende, insomma, non dovranno preoccuparsi d’effettuare un upgrade a Windows 8.1 – perché tutti i siti web più datati potranno comunque essere visualizzati correttamente. È un passo indietro per gli sviluppatori, ma è un grande vantaggio per le imprese che in queste settimane hanno dovuto affrontare l’abbandono definitivo di Windows XP.

È confermato anche l’inserimento dei tile delle applicazioni di Windows Store nella taskbar di Windows 8.1, già anticipato dalle indiscrezioni. Gli utenti potranno ancora scegliere d’accedere direttamente al desktop – in avvio o ripristino del sistema operativo – e disabilitare del tutto le gestualità multitouch. Come? Grazie all’abilitazione del tasto destro del mouse che è attivo su entrambe le interfacce. Sì, è un altro passo indietro, da parte di Microsoft, che sono sicuro gli utenti di Windows 7 gradiranno particolarmente.

Il keynote del BUILD 2014 ha chiarito definitivamente una questione annosa – ovvero, come chiamare la nuova interfaccia di Windows 8: è stata definita Modern (riprendendo quel Modern UI che aveva sostituito Metro). Una “piccola” soddisfazione che, forse, aiuta più gli addetti ai lavori di quanto importi agli utenti. Questi ultimi possono essere soddisfatti dell’integrazione del pulsante per lo spegnimento e del tile dedicato alle impostazioni del computer nello Start Screen, senza portare il mouse nell’angolo in basso a destra.

È evidente che Microsoft abbia dedicato molto più spazio a Cortana e a Windows Phone 8.1, che non a Windows 8.1: l’aggiornamento del sistema operativo per gli smartphone era di sicuro molto atteso e – m’azzarderei a sostenere – necessario. Quello per il desktop è soltanto un ritocco al rilascio di ottobre che, però, tutti gli utenti potranno installare subito e a gratis. Non è stato neppure menzionato Windows 8.1 RT, né è stata delineata una strategia per integrarlo all’una o all’altra piattaforma. Saremo costretti ad aspettare.

Quello proposto da Microsoft non è proprio lo stesso mockup di Jay Machalani, ma è quanto basta a soddisfare chi è rimasto (o è ritornato) su Windows 7. Io avrei preferito che l’azienda avesse più coraggio, però ne comprendo le ragioni e non sono deluso dall’aggiornamento: l’integrazione del menù contestuale sull’interfaccia Modern, in Windows Store e la rimozione delle gestualità multitouch per i computer che non le supportano sono sufficienti a convincermi. Il meglio arriverà nella primavera dell’anno prossimo, probabilmente.