È appena finito il keynote di BUILD 2013, la conferenza annuale degli sviluppatori che Microsoft ha organizzato a San Francisco: l’annuncio più atteso riguardava Windows 8.1 e una versione d’anteprima è stata immediatamente pubblicata. Già, ma gli Italiani non possono installarla. Leggendo le domande più frequenti (già tradotte in italiano) ho scoperto che il supporto linguistico è limitato ad arabo, cinese, coreano, francese, giapponese, inglese, portoghese, russo, spagnolo, svedese, tedesco, turco. No, niente lingua italiana.

Potrei parlare del supporto agli schermi ad alta densità, del ritorno del pulsante Start, della migliorata personalizzazione dell’interfaccia… ma non posso – se non basandomi sul comunicato ufficiale dell’azienda – perché Microsoft ha deciso d’escludere gli utenti e gli sviluppatori italiani da Windows 8.1 Preview. Quando potremo installarlo? Non ne ho idea. È una versione sperimentale, perché quella definitiva sarà disponibile soltanto da ottobre: mi auguro che il supporto della lingua italiana non arrivi giusto con l’autunno.

È un peccato, perché avrei voluto provare Internet Explorer 11 che da questa mattina è disponibile su MSDN e descrivere l’integrazione più profonda che Microsoft ha previsto per Bing e SkyDrive. Windows 8.1 Preview include un’opzione per avviare il sistema operativo direttamente sul desktop e permette la stampa tridimensionale con una app integrata. Chi l’ha provato, sostiene che «è una vergogna» che queste funzionalità non fossero previste con Windows 8. Ha ragione? Non lo so, perché è una vergogna che non sia già in italiano.