Nella tarda serata di ieri, Microsoft ha annunciato la disponibilità di Windows 8.1 Enterprise Preview: rispetto all’aggiornamento già presentato al BUILD, questa nuova versione è completa e permette l’installazione ex novo su computer o macchine virtuali. Finalmente, ho potuto provare l’upgrade del sistema operativo… non restandone granché “impressionato”. L’accesso al download è subordinato all’iscrizione a TechNet, ma non prevede la sottoscrizione di quell’abbonamento che sarà dismesso dal mese prossimo. Insomma, è gratuito.

Sapete che sconsiglio l’utilizzo di VirtualBox o altre piattaforme per la virtualizzazione — qualora voleste provare un nuovo sistema operativo: se ho scelto di ricorrere a una macchina virtuale, nella circostanza, è stato essenzialmente per due fattori. La ISO di Windows 8.1 può effettuare l’aggiornamento da Windows 8, ma la traduzione italiana è tuttora assente ed essendo abituato a lavorare su Ubuntu la scelta è VirtualBox al posto di Hyper-V. L’ultimo rilascio del programma supporta le Guest Additions dedicate a Windows 8.1.

Sono un po’ deluso da Windows 8.1 perché rappresenta un passo indietro di Microsoft: non alludo alle caratteristiche di SkyDrive o quant’altro, bensì all’interfaccia-utente. La re-introduzione del pulsante Start, ad esempio, è un placebo. Hanno soltanto spostato nella taskbar l’icona che appariva posizionandosi nell’angolo in basso a sinistra dello schermo, senza aumentarne le funzionalità. Non credo che l’aggiornamento risolva i problemi del sistema operativo e, se possibile, l’esperienza degli utenti è addirittura peggiorata.