Il sistema operativo di Redmond, giunto ormai alla release numero sette, ha un problema con il browser Safari che manda in crash la versione a 64 bit. Il sistema operativo di Redmond sembra inchinarsi ancora una volta al crash. Stavolta le cause devono essere rintracciate in un iframe che non è stato sviluppato a dovere ed è veicolato per l’appunto dal browser Safari.

Purtroppo non è il primo problema di Windows 7 quello che vi stiamo raccontando. Già era stata evidenziata una falla zero day per la quale Windows ha dovuto rilasciare immediatamente una patch mensile di “recupero” del danno.

Stavolta sono i cybercriminali a far notare con i loro attacchi la vulnerabilità del sistema operativo in questione. La versione a 64 bit è a rischio, potrebbe essere infatti esposta ad una serie di malware che già sono in circolazione.

Prima di far scattare l’allarme rosso, però, diamo qualche altro dettaglio: la falla o il baco che dir si voglia, è stato individuato, è nel driver di livello kernel win32k.sys.

I cyber crimilai usano un codice proof-of-concept, che praticamente è simile nella forma ad uno script HTML, poi usando Safari, mandano in crash il sistema e insinuano nel vostro computer il codice malevolo.