Un nuovo bug abbastanza fastidioso sembrerebbe colpire le versione di Windows precedenti a Windows 10. Nella fattispecie si tratterebbe di un bug concernente il file system NTFS che porterebbe al crash i computer. Il problema riguarderebbe principalmente Windows 7 e Windows 8.1 e Microsoft è stata informata del problema anche se non ha ancora replicato alla segnalazione. Va subito specificato che non si tratta di una minaccia simile a quella di un virus o di un ransomware ma piuttosto di un problema fastidioso nel caso gli utenti ci si imbattino.

Banalmente, se un attaccante crea una pagina internet con una specifica porzione di codice, caricandola, i PC Windows andrebbero in crash costringendo l’utente a riavviarli. Nessun grave effetto collaterale ma una grossa seccatura. Il problema, dunque, risiederebbe nel file system NTFS che sembra poter essere sfruttato anche abbastanza facilmente.

Fortunatamente sembra che con alcuni browser questo problema non si presenti. Da quanto emerge, utilizzando Chrome il problema sembrerebbe essere superato ma la cautela in questi casi è d’obbligo. Il dato reale è che serve sicuramente una patch da parte di Microsoft. Sebbene la casa di Redmond non si sia espressa, un correttivo potrebbe anche arrivare con il rilascio di uno dei prossimi Patch Tuesday dedicati a Windows e che sono distribuiti ogni secondo martedì del mese.