Questa sera, alle ore 18 italiane, Microsoft ha finalmente tolto il velo da Windows 10, nuova versione del suo noto sistema operativo. Andiamo a scoprire tutte le novità mostrate sul palco del Microsoft Campus, nella sede di Redmond.

Il primo a salire sul palco è Terry Myerson, che coglie l’occasione per snocciolare i numeri del programma “Windows Insider”, una campagna che ha permesso agli utenti iscritti di scaricare la versione preview di Windows 10 e testarla. Myerson fa sapere (insieme ad un filmato promozionale) che al programma hanno partecipato 1.7 milioni di persone, le quali hanno fornito 800 mila feedback.

Nel primo anno dal suo rilascio, tutti i possessori di dispositivi con installato Windows 7, Windows 8.1 e Windows Phone 8.1 potranno passare in maniera gratuita al nuovo Windows 10. Notizia che darà subito una bella scossa all’ingresso sul mercato del software.

CORTANA, L’ASSISTENTE VOCALE CHE RICORDA KINECT
Sul palco del media briefing, prende la parola Joe Belfiore e annuncia ufficialmente l’arrivo di Cortana su PC con Windows 10. L’assistente virtuale di Microsoft non si limiterà a rispondere a domande preimpostate, ma aiuterà l’utente nella ricerca di file, documenti, foto, e la sua esperienza varierà a seconda del tipo di utente . Similmente a quanto svolto da Kinect con Xbox One, Cortana lancia programmi, ma non solo: all’assistente virtuale può essere chiesto di inviare delle e-mail, dettandole messaggio e e-mail del destinatario.

WINDOWS 10 SU SMARTPHONE E TABLET
Joe Belfiore parla poi dell’esperienza Windows 10 su smartphone e tablet. Innanzitutto, la tastiera diventa uno strumento molto più versatile: può essere spostata nei device con schermi più grandi in modo che possa essere utilizzata con una mano. Migliorata le gestione delle e-mail con Outlook. Molta attenzione è stata riposta alla sincronizzazione fra PC e device mobile del pacchetto Office, che in questa versione Windows 10 sembra più fluida e permette un miglior controllo sui documenti. Foto, musica e contatti verranno sincronizzati fra i vari dispositivi con Windows 10.

SPARTAN PROJECT, IL BROWSER CHE PENSIONA INTERNET EXPLORER
Spartan Project, nome ancora provvisorio, è l’alternativa al “vecchio” Internet Explorer. Sono tre i pilastri su cui si fonda il nuovo browser targato Microsoft.
Il primo riguarda la possibilità di prendere appunti direttamente sulle pagine del sito web visitato, sia con una penna digitale su device touch screen che tramite semplice finestre con mouse e tastiera. Ogni nota può poi essere condivisa o consultata in seguito.
Secondo aspetto è un’esperienza di lettura migliorata, che nasconde tutto ciò che è attorno al testo (pubblicità, menu ecc.) interessato per aiutare l’utente nell’operazione di lettura. Ultima feature riguarda l’integrazione di Cortanta nel nuovo browser.

WINDOWS 10 GAMING
Il gaming su Windows 10 sarà centrale nel futuro del nuovo sistema operativo Microsoft. Sul palco del media briefing, Phil Spencer, responsabile della divisione Xbox, ha mostrato la nuova app – denominata semplicemente Xbox – nata evidentemente con la volontà di creare una forte sinergia fra mondo console e PC. Con questa nuova piattaforma per il gaming – che sincronizza libreria giochi, lista amici e attività presenti su PC e console Xbox One – i giocatori potranno mandare messaggi, registrare e condividere clip di gameplay (anche con titoli Steam).

Molto importante sarà anche l’arrivo delle nuove librerie DirectX 12, grazie alle quali – secondo Spencer – gli sviluppatori saranno facilitati nel loro lavoro. Sul fronte giochi in senso stretto, la portavoce di Lionhead Studios, Lauren Carter, ha fatto sapere che Fable Legends arriverà sugli scaffali dei negozi per PC Windows 10 e Xbox One (nel 2015), ma non solo: il nuovo action rpg sarà giocabile (dimostrazione live durante l’evento) in cooperativa multiplayer cross-platform, quindi due amici potranno giocare insieme con console e Pc.

Spencer ha anche mostrato che sarà possibile giocare in streaming con la console Xbox One attraverso un qualunque device (Spencer ha usto un Surface Pro 3) con installato Windows 10.

IL VISORE CHE CREA OLOGRAMMI
Anche Microsoft ha presentato finalmente il suo visore per la realtà aumentata: HoloLens. Si tratta di una sorta di Google Glass, che permette di creare veri e propri ologrammi nel mondo reale, visibili dall’utente attraverso le lenti degli occhiali. HoloLens non avrà bisogno di altri device per funzionare ma sarà totalmente autosufficiente.
Durante la presentazione, una ragazza ha realizzato, tramite un software di grafica piuttosto intuitivo, un modellino 3D di un quadricottero, che poi è stato stampato in 3D.