Una parte del codice sorgente di Windows 10 è stato trafugato ed è stato poi condiviso in rete all’interno del sito Beta Archive, un portate di appassionati che tiene traccia di tutte le build di Windows e che chiede o contribuiti economici o corrispettivi in materiale per poter accedere all’FTP con tutti i dati. Il codice trafugato riguarda driver USB, WiFi e storage ed altro. Tutti file contenuti all’interno del Shared Source Kit che l’azienda condivide con i suoi partner. La stessa Microsoft ha poi confermato il fatto.

C’è stata un po’ confusione sulla quantità del materiale condiviso in rete. Tuttavia, secondo Beta Archive, il codice sorgente a se stante conteneva dati per 1,2 GB. File che poi sono stati rimossi di spontanea iniziativa e non dietro pressioni di Microsoft. Da evidenziare che nonostante la gravità del fatto e l’imbarazzo dell’azienda, trattasi di dati condivisi da tempo con i partner e dunque non c’è alcun problema sul fronte della sicurezza.

Oltre al codice sorgente, tra il materiale sottratto ci sarebbero alcune build interne di Windows 10 Creators Update e della variante del sistema operativo per dispositivi ARM. Curiosamente a breve distanza dal fatto ci sono stati due arresti di due persone nel Regno Unito colpevoli di essere entrate nella rete di Microsoft.

Secondo The Verge, trattasi delle persone colpevoli della sottrazione e della diffusione di questo materiale.