Microsoft avrebbe deciso di occuparsi direttamente della distribuzione degli aggiornamenti di Windows 10 Mobile mettendo da parte del tutto o in parte gli operatori. Se le indiscrezioni di Zdnet dovessero risultare esatte, la casa di Redmond dovrebbe risolvere radicalmente il ben noto problema di frammentazione che colpisce tutti i terminali Windows Phone 8.1. Oggi, infatti, gli operatori certificano tutti gli update che Microsoft rilascia e questo si traduce spesso in forti ritardi sul loro rollout. Per esempio, per completare la distribuzione dell’ultimo firmware Denim ci sono voluti oltre 2 mesi di tempo affinché l’update arrivasse su tutti i modelli.

Microsoft punterebbe, adesso, ad adottare un modello di distribuzione più simile a quello di Apple. Dunque, indipendentemente dall’operatore e dal paese, l’aggiornamento arriverebbe per tutti nello stesso momento. Una strada che se percorsa davvero non potrebbe che portare benefici all’intero ecosistema di Windows 10 Mobile. Microsoft è, tuttavia, attesa alla prova dei fatti perché già in passato con il lancio di Windows Phone 8.1 aveva promesso una maggiore indipendenza dagli operatori per il rilascio degli aggiornamenti, ma nella sostanza nulla era cambiato rispetto al passato.

Secondo Zdnet, comunque, gli operatori non saranno messi da parte del tutto. Il programma Windows Insider, infatti, continuerà anche dopo il rilascio di Windows 10 Mobile e agli sviluppatori sarà sempre dato modo di testare le novità in anticipo, mentre gli operatori dovrebbero disporre di un canale privilegiato ricevendo gli update con ulteriore anticipo per tutte le verifiche del caso.

Tuttavia, è ancora tutta da chiarire la procedura di upgrade da Windows Phone 8.1 a Windows 10 ed il contestuale ruolo degli operatori. Microsoft ha promesso per tutti un aggiornamento gratuito ma gli operatori potrebbero mettersi in mezzo rallentando le procedure di rollout. Rischio, è che alcuni modelli debbano aspettare addirittura l’inizio del 2016 per poter ricevere Windows 10 Mobile.