La prima versione di Windows 10 sta per andare definitivamente in pensione. Da quando verrà rilasciato il Patch Tuesday, domani 9 maggio 2017, chi utilizza il Windows 10 originale dovrà per forza di cose passare alla versione aggiornata se vorrà continuare ad usufruire degli update del sistema operativo.

Dunque i computer equipaggiati con Windows 10 v.1507 continueranno a funzionare, ma non riceveranno più aggiornamenti, nemmeno quelli relativi alla sicurezza. Va da sé che passare ad una versione più recente è caldamente consigliato, non solo per evitare attacchi esterni ma anche perché le più recenti edizioni di Windows 10 dispongono di driver e kernel migliori.

Sono passati solo due anni dal lancio di Windows 10 versione 1507, ma Microsoft ha già deciso di interrompere il suo ciclo vitale. Una scelta figlia della nuova strategia commerciale di Microsoft, la cosiddetta “Windows as a service”, con cui il colosso di Redmond vuole mantenere il suo sistema operativo costantemente aggiornato come se fosse un servizio e non un semplice programma.

Aggiornare Windows 10 alla versione più recente può essere fatto comodamente tramite internet, ma per chi non disponesse di una connessione sufficientemente può optare per l’update via chiavetta USB o DVD con una procedura ad hoc illustrata da Microsoft.