Microsoft sta lavorando al massimo per poter garantire agli utenti che (nell’estate 2015 cioè alla sua uscita) utilizzeranno il suo prossimo sistema operativo, Windows 10, la migliore esperienza possibile. Il nuovo OS è infatti al centro di continue notizie sulle sue caratteristiche. Solo oggi è stata per esempio rilasciata la nuova Build 10041, che contiene diverse migliorie e l’introduzione anche in Italia di Cortana, l’assistente vocale che caratterizzerà Windows – ma anche Android ed iOS – nonostante sia grande assente il nuovo browser che pensionerà Internet Explorer, nome in codice Spartan.

Ecco che, ad aggiungersi alle innumerevoli novità, riporta The Verge, ci sarà con l’uscita del nuovo sistema operativo anche l’introduzione di nuove gesture per il touchpad e touchscreen. L’azienda starebbe infatti lavorando per poter standardizzare le scorciatoie eseguibili toccando con più dita ed in diverse direzioni il touchpad del notebook o lo schermo dello smartphone, dopo aver introdotto in passato, con Windows 8 e con l’aiuto di Intel nuovi trackpad di precisione. Le nuove gesture permetteranno di accedere a comandi utili in qualsiasi momento dell’attività davanti allo schermo, come l’apertura del centro notifiche, l’attivazione di Cortana, o il passaggio ai desktop virtuali secondari.

Come visibile nell’immagine precedente, le nuove gesture permetteranno sui notebook l’attivazione dei seguenti comandi:

  • Tocco con un dito: click con tasto sinistro, doppio click, movimento del cursore, trascinamento.
  • Tocco con due dita: click con tasto destro, scrolling (navigazione) della pagina, zoom in e out.
  • Tocco con tre dita: apertura di Cortana, gesture multitasking come l’apertura dei desktop virtuali o la visione del desktop principale.

Con le nuove gesture Microsoft si muove nella medesima direzione presa da Apple con l’introduzione del Force Touch sul nuovo MacBook da 12 pollici, ovvero cercare di fornire agli utenti un’esperienza che sia il più possibile confortevole, veloce, semplice. Nonostante ciò però la Mela pare per ora in vantaggio, e bisognerà attendere per vedere se in futuro Microsoft introdurrà un sistema simile ai sensori di rilevamento della pressione con cui il tocco viene effettuato, associando alla differente intensità della pressione l’attivazione di particolari azioni e comandi.

Non solo, però, notebook. Verranno integrate anche gesture per touchscreen. Sui tablet dotati di Windows 10 sarà infatti possibile utilizzare lo swipe (scorrimento con il dito sullo schermo) muovendosi da un bordo verso sinistra per visualizzare una griglia delle applicazioni più utilizzate di recente; scorrendo verso destra si accederà al centro notifiche; effettuando invece uno swipe dal basso verso l’alto si aprirà la barra delle applicazioni di Windows e, infine, con un’app a schermo intero, allo scorrimento dall’alto verso il basso seguirà la comparsa di una barra nascosta del titolo o scorrendo più in profondità la chiusura dell’applicazione stessa.