Microsoft continua a correre per rendere Windows 10 un sistema operativo innovativo e al passo con le tecnologie. L’azienda punta infatti a segnare, come visto a più riprese, un punto di svolta rispetto agli attuali Windows 8 e 8.1, che hanno suscitato negli utenti non pochi dubbi, introducendo una vasta gamma di novità ed eliminando punti che troppo a lungo sono rimasti in sospeso, mantenuti a galla con la speranza di una ripresa, vedi l’ormai prossimo addio a Internet Explorer in favore di un nuovo browser che per ora porta il nome in codice Project Spartan.

La novità di oggi, oltre a quella già comunicata sul rilascio del nuovo sistema operativo (Windows 10 uscirà in estate), riguarda la sicurezza. Microsoft ha infatti presentato tramite il blog Windows un nuovo strumento, chiamato Hello, un sistema di autenticazione biometrica con cui si potrà accedere ai propri dispositivi dotati di Windows 10 mostrando il proprio volto o utilizzando un dito. Non solo uno strumento più veloce rispetto alla classica password, ma anche più sicuro, perché permette anche di impostare l’autenticazione per applicazioni e contenuti sia online che offline, senza bisogno di dover utilizzare e ricordare differenti chiavi di accesso.

Windows 10 introdurrà così, con Hello, il supporto per l’autenticazione attraverso la scansione di volto, iride o impronte digitali, in modo che solo l’utente, in combinazione con il proprio dispositivo, possa sbloccare la propria esperienza Windows, a discapito delle password tradizionali, combinazioni di numeri e lettere che ormai sembrano aver fatto il loro corso e si dimostrano in realtà meno sicure di quanto possa sembrare, perché spesso vengono dimenticate, o anche solo perché per ricordarle tutte a volte le si riporta per iscritto, cosa che le rende automaticamente vulnerabili. Anche Yahoo intende abbandonarle, in favore di password on demand.

Saranno vari i dispositivi con Windows 10 che supporteranno Windows Hello, e nel caso si possieda già un dispositivo con OS Microsoft dotato di lettore di impronte digitali, si potrà utilizzare il nuovo strumento anche in questo. Per quanto riguarda l’identificazione del viso e dell’iride, sarà utilizzata una combinazione di hardware e software che accerterà l’identità dell’utente, per cui non sarà sufficiente utilizzare una foto spacciandosi per qualcun altro per accedere al suo device. La camera utilizzerà i raggi infrarossi per la scansione, e potrà effettuare il riconoscimento in varie condizioni d’illuminazione.

Presentato inoltre Windows Passport, sistema di programmazione che Microsoft incentiverà per consentire agli sviluppatori di sostituire le password con l’accesso attraverso Hello nel login su applicazioni, siti web, e-commerce. Il tutto sarà gestito direttamente da Windows 10, che chiederà conferma dell’identità prima del login, attraverso l’utilizzo di un PIN o della scansione biometrica.