Windows 10 avrà sette versioni. Il nuovo sistema operativo di casa Microsoft sarà venduto nelle seguenti edizioni: Home, Mobile, Pro, Enterprise, Education, Mobile Enterprise e IoT Core. Lo annuncia il colosso di Redmond, confermando inoltre che il software raggiungerà gli scaffali dei negozi a partire dalla prossima estate, ma senza dichiarare una data precisa.

Fra le sette versioni annunciate, Home è sicuramente quella più attesa. Essendo l’edizione pensata appositamente per l’utilizzo “casalingo” e quotidiano questa conterrà tutte le funzioni mostrate nelle conferenze di Microsoft. Quindi Windows 10 Home potrà disporre dell’assistente vocale Cortana, il nuovo browser Edge, la modalità Continuum per i tablet, e Windows Hello, il sistema di autenticazione biometrica che permette di sbloccare il computer tramite le impronte digitali o l’iride.

Come suggerisce il nome, Windows 10 Mobile è la versione per dispositivi portatili e che quindi presenta caratteristiche e funzioni specifiche per schermi touch screen. Le altre cinque versioni saranno dedicate al mondo del business, ai professionisti e alla scuola. Nei giorni scorsi, durante la conferenza Ignite di Chicago, è stato annunciato inoltre che Windows 10 sarà l’ultimo Windows.

Questo non significa che il sistema operativo Microsoft non avrà una versione 11 o 12, ma semplicemente che cambia il modo in cui Windows viene concepito, ovvero non più come un sistema operativo ma un servizio. Con “servizio” si intente che Windows 10 è un progetto in continua e costante evoluzione e non riceverà grandi aggiornamenti ad ampio spettro (es. service pack) a distanza di anni o mesi fra loro, ma molti piccoli aggiornamenti continuativi e specifici. Gli update del sistema operativo saranno infatti divisi sulle varie parti del software, e questi potranno essere installati in maniera indipendente fra loro, come ad esempio il menu start o le applicazioni integrate.