Microsoft ha iniziato la distribuzione di Windows 10 da soli due giorni ma la risposta è stata davvero molto positiva. La casa di Redmond ha, infatti, comunicato come dopo solo 24 ore fossero più di 14 milioni i dispositivi con installato il nuovo sistema operativo. Trattasi di numeri importanti che non potranno che migliorare visto che il rollout dell’aggiornamento è ancora nelle sue fasi iniziali e che per la sua conclusione, secondo Microsoft, ci potrebbero volere anche due settimane.

Si evidenzia, comunque, che dai 14 milioni andrebbero sottratti i circa 5 milioni di utenti Insider. Dunque, in realtà, sarebbero 9 milioni gli utenti consumer che hanno già fatto l’aggiornamento a Windows 10. In ogni caso, questo brillante inizio non può che far ben sperare per l’obiettivo finale di Microsoft di portare Windows 10 su oltre 1 miliardo di dispositivi nel giro di 3 anni. A titolo puramente statistico, 14 milioni di installazioni in 24 ore significano 583.333 installazioni all’ora, 9722 installazioni al minuto e 162 installazioni al secondo.

Il lavoro di Microsoft comunque non si ferma qui e già tra pochi giorni, ad agosto, arriverà un primo aggiornamento che andrà a correggere tutti quei bug che gli utenti stanno scoprendo in queste ore. Con un numero così alto di utenti è, infatti, assolutamente normale trovare bug e piccoli problemi prima non ancora identificati.

Per esempio, alcuni utenti si starebbero lamentando sulla gestione dei driver per alcune periferiche come il Bluetooth o il WiFi. Inoltre, non tutte le aziende produttrici avrebbero ancora rilasciato i driver per la nuova piattaforma software di Microsoft causando alcuni problemi di malfunzionamento ai PC degli utenti.

Anche il browser Edge è finito sotto la lente di ingrandimento di alcuni utenti che criticherebbero prestazioni non brillanti sui siti ricchi di grafica e alcuni blocchi di troppo. Insomma, alcuni utenti chiedono a Microsoft ulteriori affinamenti per migliorare l’esperienza d’uso del nuovo browser.

Altri utenti evidenziano come alcune delle app native di Windows 10, tra cui anche il Windows Store, avrebbero bisogno di ulteriori ritocchi visto che presenterebbero ancora problemi tra cui alcuni crash di troppo.

Infine, critiche anche a Continuum, la funzione che permette il passaggio dalla modalità desktop a quella tablet, che non risulterebbe particolarmente fluida e rapida.

Trattasi, comunque, di dettagli che sicuramente Microsoft andrà a risolvere con i successivi aggiornamenti.