Wind anticipa l’Unione Europea ed ha deciso di eliminare i costi di roaming internazionale a partire dal prossimo 24 aprile. Come noto, infatti, dal 15 giugno scatterà il “roaming zero“, cioè i cittadini europei potranno comunicare liberamente con le loro tariffe nazionali all’interno dei paesi membri. L’operatore arancione, dunque, vuole anticipare questa possibilità ai tutti i suoi clienti con la nuova Easy Europe. A partire, quindi, dal 24 aprile Wind concederà ai suoi utenti ricaricabili, abbonamento e partita IVA di poter viaggiare all’interno dei confini europei continuando a pagare solamente la tariffa nazionale senza alcun sovrapprezzo.

I paesi in cui sarà valida la nuova Wind Europe sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro (esclusa la repubblica Turca di Cipro del Nord), Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica, Mondotre), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Easy Europe estende i vantaggi anche sulle chiamate in entrata che saranno gratuite anche quando l’utente si trova all’estero. L’utilizzo del roaming, comunque, è soggetto alle regole di buon utilizzo. Sono, infatti, vietati abusi. Nel caso il cliente utilizzasse in maniera impropria il roaming libero, Wind potrà addebitare costi extra.

Nel caso il cliente Wind disponesse di un profilo a consumo ricaricabile, le chiamate saranno tariffate 8 centesimi al minuto e gli SMS 7 centesimi l’uno. Per gli abbonamenti e le partite IVA 17 centesimi al minuto e 7 centesimi per ogni SMS.