Stephen Fry, il celebre attore e presentatore inglese, ha registrato la propria voce per i posteri — affidandola a Wikipedia: un’iniziativa che l’enciclopedia libera vuole estendere a tutte le celebrità, affinché gli uomini e le donne del futuro possano sapere qual era la voce dei VIP. Se stai pensando alle teste parlanti di Futurama, non sei il solo… ma io penso che sia una buona idea. Pensa se fosse stato possibile con Giulio Cesare o, che ne so, Napoleone. Oggi avremmo un’immagine diversa e molto più realistica della storia.

Ignoro quanto tu lo conosca, ma Fry è un personaggio ironico che fra i suoi tanti interessi annovera proprio l’informatica: è un sostenitore del free software e ha realizzato un corto per celebrare i trentanni di GNU. Non mi stupisce che Wikimedia abbia scelto lui, per inaugurare questa rubrica, e spero che molti altri (dal teatro al cinema, come anche i politici) prestino la propria voce a Wikipedia. Resteranno sempre i film in cui ha recitato l’attore, però credo che presentarsi da sé ai posteri abbia un impatto più incisivo.

Ovviamente, tutte le registrazioni saranno rilasciate sotto Creative Commons: l’open source è importante come sostiene lo stesso Fry. La succursale britannica di Wikipedia ha pensato, per quanto riguarda i VIP che purtroppo non ci sono più, d’estrarre la loro voce dalle registrazioni rese pubbliche dalla BBC. Per fortuna, la radiotelevisione inglese ha guidato e fatto la storia di quella europea quindi, non sarà difficile reperire quel materiale. Sono davvero entusiasta del progetto e, per l’ennesima volta, ringrazio Wikimedia.

Photo Credit: Free Software Foundation (CC)