Wikimedia, la fondazione che gestisce Wikipedia, ha introdotto le notifiche sull’edizione inglese de «l’enciclopedia libera»: col passare del tempo saranno estese a tutte le versioni tradotte. Gli iscritti ricevevano già degli avvisi sulle attività che li riguardavano, ma soltanto all’indirizzo e-mail specificato in fase di registrazione. Queste notifiche, invece, somigliano a quelle proposte da Google+ e rendono più immediata la comunicazione fra i contributori. Con le altre novità degli ultimi anni, è quasi un social network.

Wikipedia non è giusto uno fra i progetti collaborativi più importanti dell’ultimo decennio, ma anche un Content Management System (CMS) “aperto” che gli sviluppatori possono utilizzare per creare delle piattaforme equivalenti. Le stesse notifiche sono integrate a MediaWiki, rilasciato sotto GPLv2: la stessa licenza del kernel di Linux. Non ho mai avuto il tempo di contribuire a Wikipedia, però seguo sempre con interesse gli aggiornamenti dell’infrastruttura e sono convinto che i programmatori siano compiendo un lavoro discreto.

L’enciclopedia ha acquisito mesi fa un editor semplificato per gli interventi sul glossario e le notifiche in stile-Google+ arricchiscono gli strumenti a disposizione. Collaborare a un progetto come Wikipedia non è tanto semplice, perché significa interagire con migliaia d’altri redattori ed entrare in un meccanismo gerarchico complesso. Simili modifiche rimuovono alcuni dei maggiori ostacoli a chi approcciasse per la prima volta l’editing del portale. Indubbiamente, però, sono gli open data la novità da seguire con attenzione.