Si sa che la tecnologia non ammette ritardi, quando si evolve. Per chi ha deciso di aderire a questo paradigma, allora, è necessario un aggiornamento costante di software e una sostituzione dell’hardware “antico”. E’ sempre necessario approdare all’ultimo ritrovato per avere alcune particolari prestazioni? Sembrava di sì, almeno per i dispositivi Apple, fino all’avvento del progetto whited00r. In cosa consiste? E’ un programma italiano che mira a portare gli aggiornamenti disponibili soltanto per i nuovi dispositivi, anche su quelli vecchi.

Cerchiamo di capire meglio la dinamica. Per chi ha un vecchio iPhone, per esempio un 2G o a anche un 3G, non c’è più speranza di aggiornare il sistema operativo mobile. Peccato però, perché magari l’utente con il melafonino si è trovato molto bene e semplicemente non sente l’esigenza di comprare un hardware nuovo.

Con la versione 5.1 di whited00r, invece, si può avere l’illusione che tutto lo scenario descritto sia solo un brutto sogno. Infatti sugli iPhone sbloccati con il jailbreak, è possibile aggiungere nuove funzioni ai vecchi sistemi operativi.

Se l’iPhone 2G, dunque, non può avere un aggiornamento dell’iOS, né potrà scaricare i giochi validi soltanto per chi ha un sistema operativo 5, ma potrà con whited00r sbloccare funzioni essenziali come il multitasking e l’iCloud.