L’ennesima truffa digitale colpisce gli utenti di WhatsApp, il servizio di messaggistica istantanea più famoso del momento. Sembra infatti che aprendo un messaggio vocale inviato – tramite e-mail – sulla segreteria telefonica dell’app (ATTENZIONE: WhatsApp no ha alcuna segreteria telefonica e tanto meno richiede una e-mail per registrarsi), ci si possa imbattere in un malware in grado di rubare dati sensibili su smartphone e tablet colpiti.

L’allarme proviene soprattutto dalla Germania e altre parti del mondo, tra cui anche il nostro paese. A onor di cronaca, non si tratta della prima volta che WhatsApp subisce questo tipo di attacchi: anche nel 2013 il servizio fu intaccato da un virus simile, che venne però arginato in poco tempo.

Nello specifico, l’utente vittima dell’attacco informatico riceve sul device una email dal mittente “fucate@justfax.net”, che il destinatario leggerà semplicemente come “WhatsApp”. Aprendo il messaggio, si viene invitati a premere un pulsante per ascoltare un messaggio vocale archiviato in una (inesistente) segreteria telefonica di WhatsApp. Ovviamente, una volta che l’ignara vittima schiaccerà il pulsante, non ascolterà nessuna messaggio vocale ma verrà indirizzato sulla pagina di un sito contenente malware, che in pochi secondi infetterà il dispositivo. Una volta che il malware si è intrufolato nello smartphone o nel tablet, questo andrà a scovare nel device dati sensibili, app installate, foto e tanto altro. Tutti file che potrebbero farà comodo ai pirati per poi ricattare gli utenti.

COME DIFENDERSI? I migliori servizi di posta elettronica spostano automaticamente nello spam il messaggio in questione, ma in caso questo non avvenisse è importante eliminare immediatamente il messaggio senza aprirlo.