Novità per l’oltre mezzo milione di utenti di WhatsApp. Da ora su Android e presto su iOS infatti il nuovo aggiornamento dell’applicazione che porta un nuovo sistema di crittografia per i messaggi. Si tratta del sistema end-to-end, la più forte tra le crittografie offerte dalle maggiori app di messaggistica, attivato come predefinito negli smartphone con sistema operativo Google, e presto anche sugli iPhone.

Come riporta The Verge, si tratta di una crittografia differente da quella usata da Google e Facebook per le rispettive chat, in base alla quale nemmeno la stessa WhatsApp sarà in grado di decifrare i messaggi, anche se fossero le forze dell’ordine a richiedere che una conversazione venga decrittata. Con la crittografia end-to-end, WhatsApp fornirà l’accesso alle conversazioni solo agli utenti partecipanti alla chat stessa. Altre applicazioni che utilizzano questo sistema sono per esempio Telegram e Cryptocat, ma con oltre 600 milioni di utenti, WhatsApp è la più grande piattaforma ad adottare questo sistema. 

Per adottare tali protocolli, WhatsApp, che di recente ha introdotto le spunte blu, ha osservato attentamente quanto fatto da Open Whisper Systems, il team di sviluppo di TextSecure, app conosciuta per la sicurezza dei messaggi inviati tramite la medesima, ha inoltre pubblicato il suo codice sorgente, che ha superato poi vari test sulla protezione effettiva delle conversazioni, portando ad un deciso aumento della sua credibilità tra le diverse applicazioni. Pare poi che il lavoro per portare la crittografia end-to-end su WhatsApp ed i suoi milioni di utenti, ci siano voluti 6 mesi di lavoro, con l’operazione partita praticamente subito dopo l’acquisizione di Facebook.

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