Il servizio di messaggistica WhatsApp ha respinto una richiesta del governo britannico per creare una backdoor per poter accedere ai messaggi crittografati degli utenti. L’indiscrezione arriva da Sky News che ha citato una fonte anonima. La richiesta del governo britannico si baserebbe sul fatto che l’80% delle inchieste in materia di terrorismo si scontrano contro il problema della crittografia. App come WhatsApp, ma non solo, proteggono le chat con un avanzato sistema di crittografia e, dunque, alcune organizzazioni terroristiche possono utilizzarle per scambiarsi messaggi sapendo di non poter incorrere in intercettazioni.

WhatsApp avrebbe, però, rigettato la richiesta al mittente in quanto la creazione di una backdoor avrebbe compromesso la sicurezza dell’applicazione. Tuttavia, l’inteligence britannica non demorde e spera sempre di riuscire a trovare un accordo. Da tempo, infatti, le forze dell’ordine stanno cercando in tutti i modi di trovare una compromesso con queste app per poter aggirare i limiti della crittografia ed avere accesso ai messaggi degli utenti.

C’è anche da dire, che nel caso i governi potessero avere una loro backdoor privilegiata, gli utenti sicuramente farebbero valere i loro diritti, protestando non ritenendosi più al sicuro. Per quanto riguarda le organizzazione terroristiche, se WhatsApp diventasse meno sicuro, sicuramente migrerebbero verso altre piattaforme.

Si tratterebbe, dunque, di una situazione di stallo che probabilmente non porterebbe benefici a nessuno.