WhatsApp sta per dire addio ai vecchi telefonini e agli smartphone più obsoleti. A partite dal 2018, infatti, la popolare applicazione di messaggistica istantanea abbandonerà i vecchi cellulari per concentrarsi su modelli più recenti.

Nel guardare avanti – si legge in una nota sul blogg ufficiale della società -, vogliamo concentrare i nostri sforzi sulle piattaforme mobili che la stragrande maggioranza delle persone usa.

Una scelta che WhatsApp ha preso da più di un anno, con diverse proroghe. Già nel febbraio del 2016 l’azienda fece sapere di voler lasciare i vecchi device per concentrarsi sui terminali più recenti. “I sistemi operativi mobili offerti da Google, Apple e Microsoft – che rappresentano il 99,5 per cento delle vendite odierne – erano allora (quando WhatsApp fu lanciato nel 2009 ndr) presenti su meno del 25 per cento dei dispositivi mobili venduti”.

I sistemi operativi meno recenti o poco popolari che avrebbero dovuto salutare WhatsApp già lo scorso anno erano BlackBerry OS, BlackBerry 10 e Nokia S40, Nokia Symbian S60,
Android 2.1, Android 2.2, Windows Phone 7, iPhone 3GS e iOS 6
. L’ultimo sistema operativo mobile abbandonato da WhatsApp è Nokia S60. C’è poi stata una proroga fino al 30 giugno 2017, e successivamente ulteriormente slittata a fine 2017.

Una decisione difficile da prendere – spiega la società tramite il blog – , ma quella giusta per fornire alle persone modi migliori per tenersi in contatto con amici, familiari e persone care attraverso WhatsApp. Se utilizzate uno dei dispositivi mobili interessati, consigliamo di aggiornare a un nuovo Android, iPhone, o Windows Phone prima della fine del 2016 per continuare ad usare WhatsApp.