Per il momento, gli utenti sono soltanto 50 mila. E se si va a guardare, sono tutti centauri fissati provenienti per lo più dall’Europa, specialmente Gran Bretagna, Francia paesi sudamericani (Brasile in primis), e Stati Uniti.

In realtà si tratta di una app per smartphone, ma per chi va in moto è da considerarsi un vero e proprio social network: si chiama WeRide, è disponibile in 8 lingue e naturalmente ha in sé tante funzioni efficaci per gli amanti delle motocavalcate.

Innanzitutto la geolocalizzazioni: se già realtà come Waze hanno aperto una breccia in tal senso, qui ci sono mappe all’avanguardia, percorsi consigliati, possibilità di recensire. “Trova Amici”, “Crea Gruppi”, “Percorsi” sono i tre filoni principali di questa app completamente gratuita sia per iOS che per Android.

Infatti è possibile creare gruppi (privati e pubblici) per condividere esperienze, postare foto e geolocalizzarle e far conoscere agli altri utenti percorsi che si sono intrapresi durante i viaggi fatti in sella alla propria due ruote. Sempre nella funzione “Percorsi” è possibile definire e condividere, all’interno di un gruppo, l’itinerario da seguire.

Soprattutto negli su iPhone, il social sta facendo breccia, se si considerano i pochi mesi di vita (è stato lanciato in Spagna a fine aprile). Chi lo ha promosso ambisce a farlo diventare una delle app più ambite, ma è chiaro che la concorrenza è spietata e non tutti vanno in moto.

tornando alle caratteristiche, c’è infine la funzione denominata “Wespot” che basata sul localizzatore GPS dello smartphone consente, all’interno di un gruppo privato di visualizzare gli amici sulla mappa, utile anche nel caso di ritrovarsi quando qualcuno si perde.