Nell’era di social network e condivisioni di tutto ciò che riguarda anche la vita privata viene sempre più difficile assicurare ai propri utenti il rispetto della privacy. WeChat, il servizio di messaggistica istantanea ci prova e, tramite un comunicato stampa, snocciola le funzioni che i 468 milioni di utenti potranno utilizzare per rendere più sicure le proprie chat.

Innanzitutto, a differenza di WhatsApp e Facebook Messenger, WeChat sottolinea l’importanza di evitare la notifica di lettura in quanto, secondo la filosofia dell’instant messaging cinese, la decisione di quando leggere un messaggio spetta solo a chi lo riceve e in questo modo gli utenti si sentiranno più liberi di chattare.

Altra feature consente di mantenere il proprio numero di cellulare privato cosicché si possa effettuare chiamate e videochiamate senza la paura che il proprio contatto venga in qualche modo salvato o riutilizzato da persone indesiderate. Sempre sul discorso persone sgradite, con WeChat è possibile attivare un “filtro” che obbliga gli altri utenti ad inviare una richiesta di amicizia prima di poter chattare con l’interlocutore desiderato.

Sempre al fine di garantire il massimo rispetto della privacy , WeChat permette agli utenti di disattivare o attivare i servizi di geolocalizzazione direttamente dalle impostazioni del proprio smartphone. Se un contatto non è più desiderato, inoltre, WeChat offre la possibilità di bloccarlo, e in questo modo la persona indesiderata non potrà più contattare o inviare messaggi all’utente. Infine ricopre un ruolo fondamentale nel processo di tutela della privacy la funzione “Momenti”, un sistema che consente all’utente di scegliere se condividere le proprie foto, link e video con tutti oppure solo con determinate persone.