Si chiama Mo Yan in nuovo premio Nobel per la letteratura e arriva dalla Cina, nazione in cui il web, come tutti gli altri settori dell’economia, hanno subito un boom pazzesco negli anni passati. Il web in Cina, nonostante la censura, è stato in grado di sfornare dei talenti.

In Cina, nell’ultima indagine web che conosciamo, si dice che nel 2009 la parola più cercata su internet fosse “romanzo”. Una ricerca e una parole chiave che hanno dimostrato un certo fermento anche nel settore letterario cinese. Oggi occorre capire ben come resisterà la Cina alla crisi che la colpisce.

Se di crisi effettivamente si può parlare visto che la Cina è comunque cresciuta del 7,4 per cento nell’ultimo anno. Ad ogni modo il premio Nobel per la letteratura assegnato ad uno scrittore cinese ha dato la possibilità di scoprire qualcosa in più sull’immaginario collettivo cinese.

Si è scoperto per esempio che ai cinesi piace molto la letteratura, piace molto leggere anche libri e articoli online. I cinesi che si mettono davanti allo schermo di un computer per passare il tempo ed informarsi sono circa 10 milioni. All’inizio lo facevano per gioco, adesso, invece, sembra abbiano scoperto anche la tecnologia come strumento per fare business.