Lo scorso anno fui molto colpito dall’intervento di Derrick De Kerckhove, massmediologo e schermologo (come ama definirsi lui) di fama internazionale, durante il Future Forum 2013 a Udine. De Kerckhove parlando di interazioni sociali e nuove tecnologie, sosteneva che la vera rivoluzione nel breve futuro non interesserà gli schermi (i display in tutte le loro forme) ma bensì l’interazione tattile che è destinata ad aumentare, a potenziarsi per permettere all’uomo di dotarsi di appendici elettriche in grado di avvicinare al proprio corpo oggetti sempre più distanti.

Ecco allora che le parole di De Kerckhove mi sono sembrate quanto mai attuali quando qualche giorno fa ho scoperto Nod, quello che secondo i produttori è il più avanzato anello per il controllo dei device tramite touchless gesture, ovvero gesti codificati da riprodurre senza toccare il dispositivo interessato.

Con Nod al vostro dito indice sarà possibile per esempio (vedi galleria sopra):

- scrivere il testo all’interno della search edit del browser del vostro smart TV semplicemente riproducendo le lettere con il dito, come se le disegnaste su una lavagna immaginaria;

- controllare il vostro termostato Nest simulando la rotazione di una manopola;

- controllare la riproduzione dei contenuti multimediali dei vostri device (smartphone, tablet, smart TV, …) interagendo con opportuni swipe e tap del pollice sul lato piatto di Nod;

- aumentare o diminuire la luce della vostra abitazione alzando o abbassando la mano aperta con le dita unite…

… e non c’è l’imite all’immaginazione.

I produttori affermano che attualmente Nod è compatibile con smartphone e tablet iOS e Android, computer con Mac OSX e Windows, lampadine controllabili via Bluetooth o WiFi e gli immancabili termostati Nest.

Nod è stato pensato per essere indossato tutto il giorno e per questo la batteria durerà quanto basta. Sempre per lo stesso motivo l’anello è stato progettato in modo da risultare completamente impermeabile fino a cinque atmosfere (circa 50 metri sott’acqua).

Attualmente è possibile preordinarlo direttamente dal sito ufficiale. Le spedizioni inizieranno non appena il device avrà superato le certificazioni dei paesi verso i quali è prevista l’esportazione tra i quali c’è anche l’Italia.

Come diceva quel film? Un anello per controllarli tutti… beh sembra proprio che ci siamo.