Waze non è una nuova applicazione, non è un software neonato, ma un prodotto che è in circolazione da tempo ma soltanto di recente è stato considerato come maturo, viste i progressivi miglioramenti del servizio e visto anche il numero di nuovi utenti che colleziona ogni mese. Andiamo con ordine e rispondiamo alla domanda: cos’è Waze? E’ un’applicazione sociale. E fin qua ci siamo. Il suo obiettivo è fornire in tempo reale un percorso di navigazione che tenga conto delle condizioni della strada e quindi anche del graffico.

Quando nel 2010 iniziò a “girare” tra gli smanettoni in possesso di un cellulare di nuova generazione, poteva contare su circa 500 mila utenti, cui bisognava aggiungere altri 30 mila utenti provenienti dall’Italia. Adesso Waze è cresciuto e conta circa 20 milioni di utenti in tutto il mondo ma soprattutto vanta circa 2 milioni di nuovi utenti al mese.

Tutti coloro che lo usano, ne hanno determinato la forza. Adesso Waze funge da navigatore GPS con informazioni approfondite sulle condizioni della strada, il che vuol dire segnalazioni di incidenti, traffico intenso e via dicendo.

E’ diventata talmente sofisticata l’informazione di Waze da essere stata introdotta dalla Apple all’interno delle sue fonti dati per il servizio di mappe che è dato “in omaggio” tramite iOS6.