Il virus WannaCry ha colpito per il 98% dei casi solamente computer che avevano installata la versione Windows 7 del sistema operativo Microsoft attraverso il software EternalBlue. Tuttavia potrebbero esserci dei rischi anche per il successore Windows 10.

Infatti due tecnici di sicurezza informatica, Sean Dillon e Dylan Davis, sono riusciti a sviluppare una versione di EternalBlue capace di addentrarsi anche in Windows 10. Ovviamente non nei computer di chi ha scaricato l’ultimo aggiornamento del sistema operativo, grazie al quale la falla è stata risolta.

I due esperti hanno voluto dimostrare quanto sia difficile difendersi da questo tipo di virus, e che sistemi operativi assolutamente invulnerabili nei confronti di EternalBlue non esistono. Non solo: si tratta di un modo per tenere alta la guardia visto che il gruppo di cracker che ha creato e diffuso il virus WannaCry, The Shadow Brokers, ha fatto sapere di essere pronto a lanciarsi in nuovi attacchi.

Windows ha già rilasciato gli update per i sistemi operativi Windows XP, Vista e Server 3000 studiati ad hoc per evitare che organizzazioni di tipo governativo si possano introdurre surrettiziamente nel sistema. I sistemi operativi di cui sopra erano ufficialmente stati abbandonati da Microsoft per ovvi motivi fisiologici, ma vista la gravità della situazione i colosso di Redmond ha ben pensato di prendersi cura delle sue vecchie creature per un’ultima (?) volta.