La democrazia elettronica è ad un passo dal diventare una realtà consolidata ma il teatro delle evoluzioni e delle sperimentazioni è traslato Oltreoceano.Arriva infatti dagli Stati Uniti ed in particolare dall’Oregon la notizia che in questo stato per la prima volta è stato espresso un voto attraverso l’iPad. Siamo più precisi. In Oregon, primo paese al mondo, è stato concesso ai cittadini disabili di votare con gli iPad.

Questa soluzione, considerata in prima battuta sperimentale, sarà replicata anche a Gennaio. C’è quindi tutto il tempo per gli altri stati americani per studiare un sistema di adeguamento a quello proposto dai capofila tecnologici.

Altri stati americani stanno già lavorando in tal senso e possono farlo perché sussistono almeno due condizioni: in primo luogo il voto elettronico è una realtà. Da tempo sono state archiviate le matite copiative che ancora caratterizzano gli scenari elettorali europei.

In più tutte le espressioni di voto, anche le elezioni primarie, non sono il frutto dell’iniziativa individuale dei singoli partiti, ma sono pratiche regolamentate. Esiste cioè una legge che definisce come i singoli stati devono espletare il voto.

A raccontare la storia dell’Oregon è il New York Times e quella che racconta è la cronaca delle elezioni primarie in cinque contee di questo incredibile stato.