Ovvero, i dati aperti secondo Spaghetti Open Data (@spaghetti_folks).
Non parliamo di cibi o app dedicate -come la nostra Futura insegna - ma della più importante community italiana sui dati aperti, costituita da esperti e semplici appassionati di dati ‘crudi’,  dati grezzi da rilasciare nello stato in cui si trovano, ed inseriti anche tra le priorità dell’Agenda Digitale.
In occasione del primo raduno nazionale, tenutosi a Bologna dal 18 al 20 gennaio scorsi, gli spaghettari hanno allestito un vero e proprio cantiere full-time, durante il quale, tra Regione, palazzo della Borsa e ‘Scuderie’ si è sì parlato, ma, soprattutto, si è prodotto, e tanto: tra i resoconti di venerdì 18 e il corso su mappe e geodati tenuto da Maurizio Napolitano (@napo) domenica 20, sabato 19 è stata la giornata degli hackathon: appassionati, esperti, cittadini, giornalisti e curiosi hanno visto, insieme a noi, come si scrive un’applicazione basata sui dati aperti; verificato e riassegnato il punteggio italiano nell’applicazione della Direttiva europea sul riuso delle informazioni del settore pubblico – 2003/98/EC – portando l’Italia ai vertici della classifica europea; ma, soprattutto, hanno assistito al concepimento di Twitantonio.

‘Figlio’ di TweetYourMEP- app pensata da Spaghetti  per dialogare con i membri del Parlamento europeo utilizzando il proprio account twitter – la community di SOD ha generato Twitantonio, applicazione open source – si basa su GitHub, il cui codice è sotto licenza GNU Affero General Public License version 3 – con un database aperto e implementabile da chiunque (a proposito, il database di Twitantonio non è completo, chi ci aiuta?), che consente di ricercare il proprio candidato alle prossime elezioni politiche – attraverso i campi nome, circoscrizione, partito, schieramento e parlamento – e di twittare con lei/lui.

Un efficacissimo strumento di partecipazione del basso, in piena logica opengov che è, nello stesso tempo, un mezzo di interazione, di dialogo, ma anche di controllo/sollecito dell’operato del politico di riferimento.
Strumento che cittadini e candidati dovranno imparare a sfruttare al meglio, dal momento che, come è anche nella logica dello stesso Twitter, si presta a molteplici utilizzi.

Il lancio di Twitantonio, lo scorso 28 gennaio, ha suscitato molto interesse e notevoli apprezzamenti, di certo grazie alla partecipazione ed all’impegno di tanti – gli spaghettari sono tutti volontari, database e codice sono stati compilati anche di notte, grazie alla dedizione di persone come Paolo Mainardi (@paolomainardi), Alessio Biancalana (@dottorblaster), Andrea Nelson Mauro (@nelsonmau), tra gli altri – ed alla creatività dei video di presentazione, veri e propri ‘corti’, realizzati da Luca Corsato (@lucacorsato).

Sempre in tema di dati aperti, la prossima tappa è per il prossimo 23 febbraio, data nella quale si svolgerà l‘International Open Data Day con iniziative anche in alcune città italiane – tra le quali Roma, Bari e Pisa. Un’agenda fitta di attività, quindi, che prosegue le tante iniziative sul tema volute dal basso, che stanno concretamente impattando, passo passo, sulle scelte politiche e le attività del Governo.

Per partecipare a Spaghetti e contribuire a Twitantonio: http://www.spaghettiopendata.org

Per partecipare all’Open Data Day: http://www.opendataday.it

Fonte immagine: Spaghetti Open Data – Luca Corsato