Basta elogiare soltanto i meriti degli americani in campo tecnologico. Hanno inventato l’iPhone, non la smettono di far crescere le imprese tecnologiche e hanno Google.Il gigante di Cupertino che di recente ha rilasciato anche il suo social network Google Plus, è sicuramente uno degli ambienti che maggiormente genera la sfida sul mercato tecnologico e digitale.

Battere Google è una questione di principio, ma come fare? Qualcuno pensa che si possa abbattere il suo predominio proprio sul terreno dei motori di ricerca. Ecco allora un’alternativa tutta italiana: Volunia.

È un motore di ricerca inserito in un progetto sviluppato interamente nel nostro paese. Dallo sviluppo, ai finanziamenti, all’infrastruttura, tutto è tricolore. A promuoverlo è un matematico che ha studiato nell’Università di Padova, Massimo Marchiori.

Al suo nome è legata una struttura che conta delle sedi sia a Padova che in Sardegna. A dire la verità Massimo Marchiori, nel mondo del web, è parecchio conosciuto, visto che ha fondato il progetto XML Query nel W3C.

È sotto osservazione anche da parte di Google che presenta il suo HyperSearch quando si parla di Pagerank. Al momento Volunia è in fase di test in dodici paesi, gli stessi in cui sarà presto attivo.