Telefonare via VoIP è il presente, un po’ passato, e futuro dei nostri smartphone. Cioè insomma, specialmente ora che più o meno stanno tutti gli operatori stanno sbloccando questa funzione, Skype & co si stanno attrezzando per offrire questo servizio, Facebook compreso. Negli scorsi giorni ho avuto l’occasione di testare Simfonia, un servizio lanciato da poco da CloudItalia e che consente di telefonare via VoIP utilizzando la rete telefonica e il proprio numero di telefono.

Il servizio è fruibile tramite app Android e iPhone. Basta scaricare l’app e attivare il proprio numero. È possibile anche “figliare” un altro numero, ossia collegare un numero di telefono che condividerà il credito del nostro account. Purtroppo non funziona come Noverca+ che offre di fatto una dual sim virtuale.

Come funziona Simfonia? Innanzitutto diciamo subito che non è necessario essere connessi a Internet per poterlo usare e non serve che la persona che chiamate abbia attivo un account. Semplicemente dall’app – che, lo dico apertamente, non mi piace – avvierete una chiamata verso Simfonia e verrete richiamati e connessi con la persona che volete chiamare. Nei miei test si sentiva più che bene, ed è la cosa che conta. Con Skype le chiamate sono infatti pessime. Non ho avuto modo di testarlo con chiamate internazionali, che sono il vero vantaggio del servizio, ma in linea teorica non dovrebbe cambiare nulla.

Veniamo all’app. Dicevo, non mi piace. Praticamente ogni volta che devi chiamare – ma lo capisci dopo un po’ di fail – devi aspettare fino a 20 secondi che l’app componga il tuo numero. Poi tutto tace. È un po’ come connettersi a Internet con il vecchio modem, quello che faceva ti-ti-trrrrrr-tuu e poi ti dava accesso alla rete. Quando poi vieni richiamato, devi attendere che Simfonia si colleghi con l’altro account. Siccome mentre chiami Simfonia ti sembra di ricevere una telefonata, non capisci bene quello che sta accadendo e prima che ne comprendi il funzionamento ci vuole un po’.

Per usarlo in Italia il servizio non è convenientissimo. Le tariffe sono in linea con quelle di una volta: 16 centesimi di scatto alla risposta e poi 5 e rotti centesimi al minuto. Insomma, conviene per telefonate lunghe. Con dieci euro abbiamo a disposizione circa 200 minuti di conversazione verso fissi e cellulari. Con l’estero va meglio, perché praticamente chiamiamo a meno che verso l’Italia. Per esempio chiamare negli Stati Uniti costa 0.0407 euro al minuto (con il solito scatto alla risposta e scatti da 60 secondi anticipati).

Nonostante la pessima app alla fine il prodotto è molto buono per chiamare all’estero dal vostro telefono, senza avere problemi di connessione. Anche perché la persona che chiamate non pagherà la telefonata.

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