Dopo Telecom e Wind, anche Vodafone ha deciso di impegnarsi nel mondo delle startup. Ieri mattina a Milano è stato presentato Vodafone xone e l’ad dell’azienda, Paolo Bertoluzzo, ha annunciato che la prima startup a entrare nel programma è Beintoo, vincitrice a marzo di LeWeb Parigi.

Vodafone xone era stato lanciato un anno fa in California e fa parte di un progetto più ampio che fa capo a Vodafone Ventures. Per essere incubati da Vodafone occorre però essere selezionati da uno dei partner del gruppo.

A differenza di Working Capital e Wind Business Factor, Vodafone xone non è infatti una business plan competition, ma si connota come acceleratore di imprese. Un aiuto per le startup a sviluppare il proprio prodotto e a distribuirlo tramite la rete dei 400 milioni di clienti Vodafone. È possibile anche proporsi come cliente beta dei servizi promossi.

Le startup – spiega il comunicato stampa dell’azienda - selezionate insieme a venture capitalist e incubatori, vengono affiancate da un team di Vodafone, e hanno l’opportunità di avvalersi delle competenze tecniche, delle risorse e dei canali distributivi dell’azienda che diventa abilitatore tecnologico e commerciale.

Per Vodafone c’è la possibilità di beneficiare della creatività e della capacità di creare innovazione delle più piccole e dinamiche realtà imprenditoriali.