Vodafone Italia avrebbe attivato il servizio Exclusive, a pagamento, senza il consenso dell’utente: è quanto afferma l’Antitrust che ha sanzionato l’azienda multinazionale di telefonia mobile e fissa per la cifra di 1 milione di euro.

Vodafone, prende atto della decisione dell’Antitrust in merito all’operazione “Exclusive”, con cui ha modificato i propri piani tariffari migliorando i servizi esistenti, primo su tutti la navigazione su rete 4G, e variando le relative condizioni economiche. L’azienda sottolinea che la progressiva migrazione dei clienti verso l’utilizzo della rete 4G rappresenta una evoluzione tecnologica, con evidenti benefici sulla qualità del servizio di connessione ad internet offerto ai clienti, in coerenza con la strategia di investimenti sulle nuove reti a banda ultra larga che ha permesso di raggiungere in due anni la copertura del 95% della popolazione con rete 4G Vodafone.

L’azienda sta valutando gli effetti del provvedimento dell’Autorità e le modalità con cui garantire che sia mantenuto il livello del servizio a tutti i clienti che beneficiano dei nuovi piani Exclusive.

Vodafone ritiene di aver operato con trasparenza e flessibilità verso i propri clienti, a cui ha garantito il diritto di recesso e la possibilità di mantenere le precedenti condizioni di offerta, e continuerà a far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dichiara che “tale offerta abbia comportato un pagamento supplementare rispetto alla remunerazione concordata, in violazione del Codice del Consumo”; è dal 31 Agosto del 2015, infatti, che secondo la nota dell’Antitrust, Vodafone attua una serie di condotte scorrette nei confronti dei propri clienti, quali l’attivazione automatica – senza consenso espresso e preventivo da parte dell’utente dell’azienda – di “Vodafone Exclusive”. Tale servizio accessorio ha un costo mensile di 1,90 euro e viene addebitato automaticamente; l’autorità sostiene inoltre che Vodafone rifiuti le richieste di rimborso a seguito dell’attivazione di un servizio non richiesto dagli utenti.

Vodafone Exclusive, stando alle verifiche effettuate dall’Antitrust, è a tutti gli effetti un servizio accessorio, secondo l’analisi dei diversi elementi che compongono l’offerta:

  • La navigazione in 4G è consentita solamente se si dispone delle condizioni tecniche necessarie;
  • L’accesso al servizio clienti dedicato, componendo il numero 193, non sostituisce il servizio clienti già esistente, configurandosi dunque come numero aggiuntivo;
  • Vi è la possibilità di disporre di 2 ingressi al cinema al prezzo di uno, ma tale promozione è valida solamente per le sale aderenti alla promozione.

L’autorità ha dunque decretato che Vodafone Italia abbia attuato una condotta poco trasparente nei confronti dei propri clienti: il consumatore, non era infatti stato messo al corrente né dell’attivazione del servizio, né degli addebiti automatici; Secondo l’Agcm, Vodafone viola l’articolo 65 del Codice del Consumo, con riferimento ai clienti che hanno sottoscritto un contratto dopo il 13 Giugno del 2014, sanzionandola con una multa da 1 milione di euro ed imponendole di pubblicare per 30 giorni consecutivi sul proprio sito web, in homepage, un estratto del provvedimento, con un’icona denominata “Comunicazione a tutela dei consumatori”.