Fino a questo momento i virus avevano interessato soltanto i possessori di computer portali e fissi con sistemi operativi “attaccabili”, tra cui quelli targati Microsoft. Recentemente però si è visto che anche i Mac sono vulnerabili e sta prendendo piede l’attacco ai danni di Android. 

Gli utenti di Pc e ormai anche quelli di Mac, sanno come comportarsi davanti ad un virus e spesso lo debellano con pochi click, sfruttando sistemi di pulizia dell’hardware discretamente avanzati.

Il cybercrime, però, ha fatto un passo avanti nella direzione degli smartphone visto che sempre più persone usano il cellulare per collegarsi ad internet. Nella classifica dei dispositivi mobili più sicuri, spadroneggiano iOs e Windows Phone.

Sono loro i sistemi operativi mobili più sicuri. Mentre gli smartphone che montano Android si stanno rivelando un po’ meno sicuri. L’ultimo virus in circolazione è legato ad un’applicazione “clone” di Instagram, non quella reperita sui circuiti ufficiali come il Google Play, ma quella “acquistata” sui negozi paralleli di app.

Il problema è che molti utenti non sanno nemmeno di aver preso un virus sul loro telefono fino a quando la bolletta arriva a presentare un conto salatissimo. Per proteggersi, allora, è bene controllare sempre i siti in cui si naviga, i software scaricati e in alcuni casi istallare anche un antivirus.

Tra i migliori prodotti in questo senso, gli esperti segnalano Lookout.