Se ad essere violato dai pirati informatici è il codice di una nota azienda produttrice di antivirus, vuol dire che la pirateria è un passo avanti rispetto a coloro che tentano di combatterla. Ecco cos’è successo alla Symantech.Il codice sorgente del software PCAnywhere è stato pubblicato su internet da un pirata informatico. Questo programma serve a controllare i computer a distanza ed è stato realizzato da una delle aziende più quotate per le tematiche inerenti la sicurezza informatica.

Il pirata informatico in questione, come racconta anche il quotidiano francese Le Monde, ha un nome di battaglia: YamaTough. Era riuscito qualche giorno prima della pubblicazione, ad intrufolarsi nei sistemi della Symantech vendendo a conoscenza di una vecchia versione del codice.

Prima di pubblicarlo si è messo in contatto con l’azienda chiedendo “una forma di riscatto” pari a 50.000 dollari. Ma l’editore non ha ceduto alle minacce ritenendo che il codice violato fosse vecchio. Salvo poi comunicare ai clienti di PCAnywhere di non usare il programma in attesa di una correzione.

La vulnerabilità del prodotto è stata così riconosciuta. Per proteggere i suoi clienti e la sua reputazione la Symantech ha poi rilasciato una versione corretta del software ed ha contattato le forze dell’ordine per avere un sostegno in merito alle minacce di YamaTough.

Per la cronaca ricordiamo che l’azienda vittima di quest’atto di pirateria è anche madre del famoso Norton Antivirus