Vine, una app di Twitter per condividere mini-video da sei secondi, permetterà a tutti gli utenti la registrazione del proprio URL personalizzato – sulla falsariga di quanto ultimamente proposto da Google+ e già disponibile su Facebook – perché sia possibile raggiungere subito l’elenco dei filmati registrati: gli utenti verificati potranno scegliere quest’indirizzo da venerdì 20 dicembre, mentre gli altri dovranno attendere fino a lunedì 23. Un’opportunità da cogliere al volo per tutelare il personal branding sulla piattaforma.

Basterà effettuare il login col proprio nome-utente e la password sul sito di Vine per accedere all’interfaccia che permette d’ottenere un URL personalizzato: al momento, il link per accedere non esiste e gli indirizzi pubblicati da Twitter come esempi non sembrano raggiungibili. Perché è tanto interessante che Vine proponga questa funzionalità? I video sono già accessibili sul web e (al pari di quelli su Instagram) possono essere condivisi oppure integrati sulle pagine, ma non sono ancora stati predisposti dei profili pubblici.

Proponendo gli URL personalizzati, che non devono per forza corrispondere allo username, Vine allude all’imminente disponibilità dell’elenco dei video registrati dagli utenti sul web. Una risorsa che, probabilmente, offrirà degli strumenti per integrare i filmati sul proprio blog: è un’occasione di rilancio per una app che – dopo l’exploit iniziale – è passata in secondo piano, a causa dell’arrivo delle clip su Instagram. Sarà sufficiente a rilanciare Vine? In qualunque caso, io m’affretterei a riservare un indirizzo personale.

Photo Credit: Ester Vargas via Photo Pin (CC)