È già passato un anno da quando Twitter ha lanciato la propria app di mini-video, Vine. Dodici mesi non sono sufficienti per dire che l’app abbia avuto successo e sicuramente dalle nostre parti non è stato così, ma qualcuno ha iniziato a usarla. Il fatto è che Vine non è un’app da tutti i giorni e forse non è neppure un’app per tutti. Se sei bravo o semplicemente ti piace girare video montaggi, con Vine puoi fare delle cose carine, altrimenti o sei un social media coso o sei un po’ fuori dai giochi.

Chiaramente il comunicato stampa di Vine parla di successo mondiale, ma andiamoci piano. È vero, tanti creativi hanno iniziato a utilizzare l’app, ma questa non ha avuto il successo che ci si aspettava. Anche perché Instagram è subito corsa ai ripari. A dire il vero, neppure i video di Instagram hanno avuto un gran successo, se non a fine anno con il tormentone del video del 2013

Però Vine potrebbe decollare nei prossimi mesi. Anche perché molte agenzie di comunicazione si sono rese conto che infilare un video da sei secondi nelle timeline degli utenti di Twitter non è per nulla una cattiva idea. Anzi, è talmente buona che pure Facebook l’ha copiata.

Per farvi un’idea di cosa si possa fare con sei secondi, date un’occhiata alla collezione dei migliori video di Vine. Se poi vi serve qualche dritta su come fare un buon video, potete seguire i consigli per creare mini-video del nostro Gianpiero Riva, buoni sia per Instagram che per Vine.

Per chiudere, ecco una lista di vine-video di autori italiani:

Seguite Silvio Gulizia su Twitter e Google+