Vimeo, la piattaforma newyorkese che da sempre compete con YouTube, ha pubblicato un nuovo player — al quale gli sviluppatori lavorano da oltre un anno: non aspettarti qualcosa da «wow» come pretenderebbe il comunicato, ma tu dovresti comunque prenderlo in considerazione. Purtroppo, Vimeo prevede un pagamento per alcune funzionalità che YouTube offre gratuitamente, però penso che sia difficile contestare il livello qualitativo del nuovo lettore. La qualità, al solito, ha un prezzo e questo non è sempre alla portata di chiunque.

Perché dimostro tanto entusiasmo? Beh, anzitutto il player è responsivo: Vimeo ha realizzato un lettore in HTML5 e JavaScript che rispetta le linee-guida del W3C sull’accessibilità, arrivando a ottenere la validazione WCAG-AA 2.0. Insomma, è praticamente impossibile che corrompa i sorgenti del tuo sito ed è davvero personalizzabile. Mantiene tutti gli elementi che ne caratterizzavano la versione precedente e, a differenza di YouTube, imposta sempre la massima risoluzione disponibile sul device utilizzato — senza chiederti nulla.

Il punto che apprezzo di più riguarda proprio la modifica dell’aspetto del lettore: puoi utilizzare uno slider per includere o escludere alcuni elementi, arrivando a un’interfaccia minimale che mostra soltanto un pulsante per l’avvio dei video in trasparenza. Vimeo ha sempre avuto un ottimo player e con questo aggiornamento i programmatori hanno superato se stessi. Un altro motivo per preferirlo a YouTube? Non sei costretto a gestire i commenti ai tuoi filmati su Google+. Il problema è giusto nelle opzioni proposte a pagamento.